venerdì 27 luglio 2012

Have a Sprite Shower!


Effetto promozionale spettacolare con questa doccia, progettata per assomigliare ad un dispenser gigante soda Sprite, l'installazione si trova sulle spiagge più popolari in Brasile e in Israele.



Testi : Amedeo Liberatoscioli

mercoledì 11 luglio 2012

“Rain Kinetic” Aereoporto Singapore


Oggi vi voglio mostrare nel mio blog questa installazione davvero spettacolare all'interno dell' aereoporto di Singapore. 


Nel corso dei lavori di ristrutturazione dell’Aeroporto Internazionale di Singapore l'azienda ART + COM è stata incaricata di creare un’installazione per la sala Check-in del Terminal 1.

Lo studio di design tedesco ART + COM ha completato l'installazione di arte cinetica di queste goccie nella sala partenze.


"Rain Kinetic" si compone di due parti, ognuna composta da 608 goccioline di pioggia in alluminio leggero, ricoperte di rame. Sospesa da funi d'acciaio sottili sopra le due scale contrapposte, ogni goccia è mossa con precisione millimetrica da un computer controllato con un motore nascosto nel soffitto della sala. Le gocce si muovono ogni 15-minuti formando una coreografia spettacolare sempre diversa in cui le due parti si muovono all'unisono, talvolta speculare, talvolta complementare, e talvolta corrispondenti.


                                                    

                                                    

                                                    








Amedeo Liberatoscioli

sabato 7 luglio 2012

Wallpaper


Wallpaper Skulls - Bronzo Oil Slick - Deliziosamente decadente e decisamente buia, questa carta presenta dei teschi in velluto di colore bronzo riflettenti su una base liscia iridescente. L’inchiostro della base è trattato con sostanze iridescenti e tecniche olografiche in modo da cambiare colore a seconde della rifrazione. Magica, o macabra, a seconda dei punti di vista. Io la trovo bellissima e sono sicuro che è la carta da parati migliore per fare colpo sui propri ospiti valorizzando anche una sola parete della vostra casa.








testi di : Amedeo Liberatoscioli



Blu

BLU

E' un colore ampiamente usato, dal blu scuro al blu marine. Esso significa:il classico, il tradizionale. Il turchese ha un aspetto di modernità e vivacità. Il blu riflette il significato di pulizia perché è il colore dell'acqua, quindi è immediato il suo riferimento alò cielo e al mare: indicato per pubblicizzare i viaggi.
Il blu è il colore più importante nella percezione visiva di sicurezza e solidità. Da solo o associato al bianco è stato molto utilizzato per i marchi di prodotti collegato alla finanza, all'attività bancaria o ai trasporti.
Il blu che induce alla calma e si connota come placida e profonda soddisfazione, denota uno stato di soddisfatto adattamento. Fissando a lungo questo colore si produce un effetto di quiete ed armonia. In una stanza blu i battiti cardiaci diminuiscono e la sensibilità al freddo aumenta, mentre gli oggetti sembrano più piccoli e leggeri. Questo avviene perché provoca una maggiore attivazione del sistema nervoso parasimpatico.



Città di Santorini


Un bel cuscino colorato per la vostra casa



I NUDI BLU DI MATISSE
1906-1907. Sono gli anni in cui esplode il fenomeno Matisse il suo uso violento del colore suscita scandalo e gli vale l’appellativo di “fauve”(“belva”). Sono anche giorni di grandi scoperte da parte dell’artista, il quale, viaggiando in Algeria, viene influenzato dalla luce e dall’arte locale. Ne è espressione il primo “Nudo Blu” (1907), in cui la donna nuda distesa nella posizione delle odalische è resa più rotonda e desiderabile da un’ombreggiatura blu, che ne accarezza la pelle. 1952: Matisse vive in una splendida casa a Nizza e dipinge circondato dalla luce accecante del Midi francese. Il grande “Nudo Blu”, pur mantenendo la languida posizione dell’odalisca del 1907, con il braccio dietro la testa, è realizzato in modo quasi astratto. Il blu, che prima serviva, solo a ombreggiare la figura, è in questa nuova versione la carne stessa della donna, protagonista assoluta su un abbondante fondo bianco.



Matisse usava partire dalla raffigurazione della realtà, trasformandola poi in forme semplificate e appiattite attraverso l’accostamento di colori primari e secondari puri, accesi, luminosi, privi ormai di riferimento alla descrizione naturale. La sua attività pittorica si svolse per decenni, nel suo quieto ambiente familiare, lontano dai clamori della vita mondana. Svolse la sua ricerca portando il suo stile ad un affinamento progressivo che toccò, in tarda età, le soglie dell’astrattismo, senza l'intenzione di volerle oltrepassare. Si avvicinò all'astrazione soprattutto con la tecnica del collage su carta, con figure semplificate, dalle campiture omogenee, che producevano effetti dinamici e un vivace contrasto con lo sfondo. La sua serie di Nudi Blu rappresenta il principale esempio della tecnica denominata "dipingere con le forbici"; erano composizioni figurative a collage, a uno o più colori, per i quali usava cartoncini leggeri, sia per lo sfondo sia per il disegno. Tracciava prima a matita l’intero disegno sul foglio e poi preparava le figure colorate da incollare. Semplificava le figure e le riavvicinava lasciando piccoli margini bianchi.
La luce del sud gli aveva insegnato ad apprezzare la forza del colore e ad usarla in funzione espressiva. I gialli venivano accostati al violetto, il rosso al verde, il blu all’arancio; la ricerca di Matisse riguardava l'accostamento tra i colori, il loro accordo o contrasto, non il colore in sé. Il colore era distribuito con veemenza sulla tela e con un’immediatezza tale da non coprirla totalmente. Ai colori primari accostava i colori complementari con l’evidente intento di rafforzarne il contrasto timbrico. Ne risultava un insieme molto vivace con un evidente gusto per la decoratività.
La forte valenza decorativa era accentuata dalla semplificazione delle forme e dalla bidimensionalità. Dopo un viaggio in Algeria nel 1906 Matisse trascorre due lunghi soggiorni in Marocco nel 1912 e 1913; l'interesse per l'arte islamica, con il suo rifiuto per la figurazione e le sue superfici ritmiche e ripetitive, contribuiva ad allontanarlo dalla tradizione occidentale, a cui solo lo legava certa estrema sintesi dei "primitivi" italiani.


per saperne di più su Henri Matisse clicca qui.



Quando si parla del colore blu non si può non citare e pubblicare alcune splendide foto della città di  Santorini













Una buona idea per rinfrescare quest'estate così calda.



SCHEDA COCKTAIL
Nome Cocktail: Angelo Azzurro
Tipologia: Cocktail alcolico
Ingrediente principale: Gin, Cointreau, Blue Curacao
Tempo di preparazione: 2 minuti
Per quante persone: 1
RICETTA:
4-5 cubetti di ghiaccio
3 parti di Gin
1 parte di Cointreau
1/2 parte di Blu Curacao
PREPARAZIONE:
Mettete i cubetti di ghiaccio nello shaker, aggiungere Gin, Cointreau e Blu Curacao.
Shakerate finke non si raffredda lo shaker.
Versate in una coppetta martini precedentemente raffreddata e servire.





Scritto da :  Amedeo Liberatoscioli

mercoledì 4 luglio 2012

Yellow




Piatti unici: l’originale Paella spagnola

Hai bisogno di
  • 250 g di riso
  • 250 g di cozze
  • 250 g di calamari
  • 4 gamberoni
  • 150 g di pollo a fette
  • 1 barattolo di peperoni rossi spellati
  • prezzemolo fresco
  • 1 testa d'aglio
  • 1/2 cipolla rossa
  • 1/2 cipolla dorata
  • 1 limone
  • 150 g di piselli precotti
  • 1 noce di burro
  • 1 bicchiere di vino bianco secco
  • 1/2 litro di brodo
  • 1 bustina di zafferano
Step by step
  1. Sbucciare aglio e cipolle e tritarle grossolanamente.
  2. Pulire i calamari e tagliarli a rondelle.
  3. Ricavare delle striscioline dai peperoni.
  4. Tagliare a striscioline anche le fette di pollo.
  5. Far scaldare il brodo pronto.
  6. In una padella, far sciogliere una noce di burro con un filo d'olio.
  7. Soffriggere le cipolle e l'aglio nella padella.
  8. Quando il soffritto è ben dorato, unire il riso.
  9. Lasciare tostare il riso per 10 minuti a fuoco moderato.
  10. Aggiungere i peperoni e i piselli.
  11. Unire i calamari e bagnare con il bicchiere di vino bianco.
  12. Proseguire la cottura, bagnando il riso di tanto in tanto con un mestolo di brodo.
  13. A metà cottura aggiungere i tocchetti di pollo.
  14. Mettere sul fuoco un'altra padella, versare un filo d'olio e farvi cuocere i gamberoni.
  15. Tritare finemente il prezzemolo, aggiustare il riso con sale e pepe e aggiungere, infine, lo zafferano.
  16. Una volta che il riso è cotto, unire le cozze e una noce di burro.
  17. Far saltare in padella per consentire agli ingredienti di amalgamarsi.
  18. Decorare con i gamberoni e spolverare con il prezzemolo.
Per saperne di più :
  • Delle diverse versioni che la ricetta della paella conosce, quella alla valenciana è sicuramente la più famosa. Unisce al riso pescecarne e verdure e nasce proprio come piatto povero, in cui la tradizione culinaria popolare ha saputo unire ad arte ingredienti diversi, sfruttando gli avanzi. Un'altra versione della paella è quella del marisco, che prevede solo l'uso di pesce - frutti di mare e crostacei. Esiste anche una ricetta con solo carne e verdure.
  • Il nome paella deriva dalla pentola in cui viene cotta: si tratta di una padella a due manici, dal diametro di circa 45 cm, con un bordo piuttosto alto.

















martedì 3 luglio 2012

Villa di lusso a Barcellona - Spagna -


Questa splendida villa è situata a Barcellona in un luogo dove i ricordi meravigliosi si fondono con un relax essenziale - come si fa a non sentirsi a proprio agio in un posto come questo?









Sotto trovate qualche idea originale per caratterizzare la vostra casa in campagna