mercoledì 6 marzo 2013

PARQUET


Il parquet è un elemento di finitura tornato alla ribalta negli ultimi anni come pavimento, senza distinzione di stanza o funzione.







Parquet prefinito


Il parquet prefinito ha la caratteristica di presentarsi già verniciato e subito pronto da calpestare, comodo, pratico ed affidabile.

Ogni listone si compone di uno strato di supporto realizzato con un legno che potremmo definire povero, ad esempio un listellare di Pino di Svezia impiallacciato sul fondo ed uno strato nobile in legno pregiato (di calpestio), di almeno 2,5 mm di spessore, generalmente già verniciato, con lacca opaca trasparente, indurita con trattamento a raggi UV, per garantire una forte resistenza all'usura, e quindi pronto per la posa.




Gli spessori dei prodotti migliori variano dai 7 ai 14/15 millimetri (di cui mm 4 di strato nobile) e i listoni raggiungono lunghezze da 180 a 220 cm e larghezze da 18 a 20 cm.

Per posare un pavimento in legno di questo tipo sono sufficienti appena un paio di giorni, e anche il costo è molto inferiore.

Naturalmente il prezzo dipende dall’essenza dello strato nobile, dal disegno delle venature e dal colore che lo rendono più o meno pregiato, oltre che dalla lunghezza dei listoni. Infatti ci sono, ad esempio, dei listoni lunghi un paio di metri che risultano molto cari.


Negli ultimi anni le tecniche di lavorazione del parquet sono avanzate in modo così celere e all’avanguardia, da consentire senza problemi di avere un bel pavimento in parquet sia in cucina che in bagno senza doversi troppo preoccupare dell’umidità e degli urti.




I differenti trattamenti protettivi consentono di far interagire il parquet con ogni spazio, in modo da permettere al fruitore di averlo per tutta la casa.





Ovviamente non sono solo le lavorazioni ad aver migliorato questa tipologia di rivestimento già ricca e di qualità di suo, i designer come sempre ci hanno messo lo zampino ed hanno iniziato a giocare anche con il parquet per creare pavimentazioni suggestive e alla moda.




Pavimento in parquet bianco e parquet nero


Un’altra novità in fattore di parquet è la scelta di differenziare il colore, scegliendone uno meno classico che meglio sposa l’arredamento contemporaneo.
Si tratta del parquet bianco e di quello nero.



Come si può osservare nelle due immagini gli effetti che si possono ottenere sono molto d’impatto.
Il rovere grigio conserva un aspetto più romantico che maggiormente gioca e riflette la luce incrementando la sensazione di spazio all’interno dell’abitazione.


Il parquet in rovere scuro è sicuramente più d’impatto, è li per farsi notare, per essere un elemento chiave dell‘interior design della casa.
In ogni caso è sconsigliabile scegliere una finitura del genere se si ha poca luce o piccole finestre ed è altrettanto sbagliato giocare con complementi scuri o eccessivi; sul nero è sempre preferibile contrapporre il bianco o comunque giocare con un arredo minimal, rustico e raffinato.






Amedeo Liberatoscioli