sabato 20 aprile 2013

Il Viadotto di Millau : il più alto ponte veicolare d'Europa



Progettato dall'ingegnere dei ponti francese Michel Virlogeux in collaborazione con l'architetto inglese Norman Foster, è uno dei più alti ponti veicolari del mondo, con la sommità dell'insieme pilastro/pilone a 341 metri; leggermente più alto della torre Eiffel e solo 40 m più basso dell'Empire State Building.





Fu formalmente inaugurato il 14 dicembre 2004 e aperto al traffico il 16 dicembre 2004.


Il Viadotto di Millau consiste di un impalcato di acciaio di otto campate supportato da sette pile di cemento. La carreggiata pesa 36.000 tonnellate ed è lunga 2.460 m, misurando 32 m in larghezza per 4,2 m di profondità. Le sei campate centrali misurano ognuna 342 m e le due campate esterne misurano 204 m. L'impalcato ha una pendenza del 3% che scende da sud a nord, e presenta una curvatura planimetrica di raggio di 20 km per dare ai guidatori una migliore visibilità. Ha due corsie in entrambe le direzioni.


Le pile variano in altezza da 77  a 246 m, e si assottigliano nella loro sezione longitudinale da 24.5 m alla base a 11 m all'altezza della piattaforma. Ogni pila è composta da 16 sezioni, ognuna pesante 2,230 tonnellate. Queste sezioni furono assemblate sul sito da pezzi da 60 tonnellate, larghi 4 m e lunghi 17 m, fabbricati in industrie nel Lauterbourg e Fos-sur-Mer dal gruppo Eiffage. Ciascun pilastro supporta piloni alti 97 m. Le pile furono pre-assemblate, insieme con qualche supporto temporaneo, prima che la piattaforma fosse posata tra i pilastri tramite pompe idrauliche controllate via satellite che muovevano la piattaforma di 600 mm ogni 4 minuti.


Il viadotto è il più alto ponte veicolare d'Europa, alto circa due volte il precedente ponte stradale più alto d'Europa, l'Europabrücke in Austria. Il ponte sullo Stretto di Messina in Italia, se costruito come proposto sarà ancora più alto. Il progetto corrente parla di torri alte 382,6 m.
Il viadotto è anche il secondo ponte veicolare più alto misurato a livello della carreggiata. 




Il costruttore del ponte è la Compagnie Eiffage, titolare del contratto governativo. Il consorzio è composto dall'Eiffage TP per la parte in cemento, la compagnia Eiffel per la carreggiata in acciaio (Gustave Eiffel costruì il viadotto Garabit nel 1884, a ponte del treno nei pressi del dipartimento di Cantal ), e l'ENERPAC, per i supporti idraulici alla carreggiata. Il gruppo ingegneristico Setec ha l'autorità sul progetto, con l'SNCF engineering che ha un controllo parziale.


Costi e risorse

I costi di costruzione del ponte ammontarono a € 394 milioni, con un casello 6 km a nord del viadotto che costò altri € 20 milioni. Il costruttore, Eiffage, finanziò la costruzione in cambio di una concessione per raccogliere i pedaggi per 75 anni, fino al 2080. Tuttavia, se la concessione sarà molto redditizia, il governo francese potrà assumere il controllo del ponte nel 2044.


Il progetto richiese circa 127.000 m³ di cemento, 19.000 tonnellate di acciaio per il cemento armato, e 5.000 tonnellate di cemento precompresso con relativi cavi d'acciaio all'interno.


Il costruttore afferma che la durata del ponte sarà di almeno 120 anni.



Nell'ambito di una concessione autostradale da parte di una società privata, sono stati fissati dei diritti di passaggio sul viadotto e le tariffe del pedaggio nel 2005 sono di:

  • 4,9 €     per un veicolo leggero (6,50 € in luglio e agosto)
  • 7,3 €     per i veicoli intermedi (9,7 € in estate)
  • 17,9 €   per i due assi superiori a 3,5 tonnellate (tutto l'anno)
  • 24,3 €   per i 3 assi
  • 3,5 €     per le moto.



Sul piano della sicurezza, sono state create delle corsie d'emergenza sul viadotto (come su tutte le autostrade). I telefoni a colonnetta di soccorso sono disposti ogni 500 m. In più, videocamere accoppiate ad un sistema di rivelazione automatico d'incidente localizzano qualsiasi anomalia ed ogni oggetto sulla carreggiata, inviando immediatamente un segnale d'allerta ai sistemi di supervisione. In caso d'incidente maggiore, entra in vigore sul viadotto un piano di soccorso validato dalla prefettura di Aveyron che prevede i mezzi d'intervento sull'opera e la loro organizzazione. Per gli utenti, pannelli d'informazione sono posizionati ed il viadotto può essere chiuso in caso di necessità.


Una cinquantina di persone (addetti ai caselli, ospiti, pattuglianti, tecnici di manutenzione) assicurano in permanenza l'accoglienza, la sicurezza e la manutenzione.



Curiosità :


Il primo week-end d'agosto del 2005 era annunciato nero, e il viadotto non è sfuggito all'afflusso dei turisti. Sono risultati più di 12 km d'imbottigliamenti da una parte e dall'altra della barriera di pedaggio.


Il giornale Midi Libre titolava :

l'avvenimento «Millau inventa l'ingorgo a pagamento». Il problema sarà regolato per Pasqua 2006. La Compagnie Eiffage del viadotto di Millau sta, infatti, per costruire quest'inverno 4 corsie di pedaggio supplementari, quando la Direzione delle Strade del ministero de l'Equipement avrà dato via libera. Queste 4 corsie erano previste dalla costruzione dell'opera. La Compagnia sta anche per ridurre il numero delle corsie automatiche e installarci delle cabine di pedaggio, le uniche in grado di accogliere le roulotte e i camper.
Alla fine d'agosto del 2005, 3,2 milioni di veicoli erano passati sul viadotto, permettendo un'entrata di 18,5 milioni di euro tasse escluse.




 A m e d e o  L i b e r a t o s c i o l i